A Bari harakiri Grifo

Un pareggio che va stretto alle biancorosse perugine
13 dicembre 2010 / PRIMA SQUADRA
A Bari harakiri Grifo

Paola RoversiE’ uno scialbo punticino quello che la Grifo riporta dalla trasferta di Bari. Diverse insidie attendevano la squadra perugina in terra pugliese, a cominciare dall’ orario di inizio fissato alle ore 11.30 mattutine per indisponibilità del campo locale, proseguendo poi dal fatto che la classifica obbligava le biancorosse ad un unico risultato e concludendo con l’ indecoroso ostruzionismo della Pink. Il confronto ha per tutto l’ arco dei novanta minuti un solo tema, Grifo avanti a far gioco e Pink Bari a tentare improbabili contropiedi. Il grande affollamento però nella zona centrale del campo fa si che la squadra di Scapicchi non riesca ad essere molto pericolosa a differenza di tante altre occasioni. A tratti manca l’ ultimo passaggio, a volte la stoccata finale. I tentativi infatti non mancano, ci provano Roversi, Natalizi e Pugnali ma le conclusioni deboli e imprecise non risultano essere pericolose dalle parti di Di Bari. Dopo una richiesta di penalty da parte delle locali, per un tocco di braccio, arriva il vantaggio ospite. Punizione di Roversi che va a stamparsi all’ incrocio, ma il pallone dopo una carambola rotola comunque in rete. La Grifo reclama a sua volta un calcio di rigore prima della fine della prima frazione, il direttore di gara lascia proseguire. Si va dunque al riposo con la compagine biancorossa in vantaggio si ma senza brillare. Si torna in campo e la Pink Sport sa che le sue uniche armi derivano dai calci da fermo. Al sesto della ripresa, infatti, da calcio d’ angolo è Longo a trovare l’ impatto giusto col pallone, incornando nell’ angolino basso senza lasciare scampo a Monsignori. La Grifo capisce l’ importanza della disattenzione avuta e si riversa completamente nella metà campo locale. La pressione sale e si fa costante, i tentativi di Roversi finiscono a lato di poco, quello di Fiorucci viene respinto da Di Bari. Assalto finale, la Pink balla completamente e fa di necessità virtù, perdendo tempo in ogni occasione. I numerosi cross non trovano mai all’ appuntamento giusto le attaccanti biancorosse, e il triplice fischio arriva inevitabile dopo appena tre minuti di recupero. La banda di Scapicchi lascia per strada due punti pesantissimi come macigni, ma oggi purtroppo la Grifo non ha saputo ottenere di più di un punto, che muove la classifica e fa rimanere le perugine al secondo posto ma aumenta il distacco dal Pordenone ora a + 6.