Grifo sempre più su: 3-0 al Napoli

Tre gol e tre punti che portano le biancorosse in vetta
8 novembre 2009 / PRIMA SQUADRA
Grifo sempre più su: 3-0 al Napoli

Siamo solo alla terza giornata, le ragazze della serie A2 hanno nelle gambe solamente 180 minuti ed è forse troppo presto per parlare di big-match. La sfida di oggi però tra Grifo Perugia (4 punti) e Carpisa Yamamay Napoli (6 punti) ha già il sapore di scontro diretto. La pioggia incessante rende il rettangolo verde della “Renaccia” di Pretola più simile ad un acquitrino che ad un campo da calcio ed a risentirne, oltre alla fluidità della manovra sono le caviglie delle attaccanti. Ne sa qualcosa la punta ospite Pirone trattata senza troppa gentilezza dalla rocciosa coppia centrale Parise-Bordellini, ma ne sa ancora di più la funambolica Mortolini, tartassata ripetutamente e duramente dalle avversarie. Se si esclude un’insidiosa serpentina della Pirone per le ospiti conclusa con un tiro a lato ed una conclusione della Maddaleni da fuori area su schema da calcio d’angolo della Costantini per la Grifo, I primi quarantacinque minuti di gioco scorrono via senza grosse emozioni, con tanto nervosismo, qualche cartellino giallo e un rosso mancato per la n.4 ospite Di Marino, rea di un’entrata da dietro sulla Mortolini da codice penale. A mister Scapicchi però, confinato in tribuna stampa per squalifica, la buona notizia arriva dal cielo. Nulla di profano per carità, ma solamente di meteorologico. Da qualche minuto non piove più, qualche debole raggio di sole inizia a far capolino ed il terreno di gioco sta tornando praticabile. Come nella trasferta di Sezze, i quindici minuti di pausa sono un toccasana per le ragazze biancorosse ed infatti la ripresa è a senso unico. Le perugine, complice una condizione atletica invidiabile, giocano meglio. La linea difensiva erge un muro a protezione della propria metà campo grazie alla suddetta grinta e a meccanismi perfetti, il centrocampo recupera palloni su palloni grazie alla quantità di capitan Natalizi, all’intelligenza tattica della regista Fiorucci ed alla dinamicità della Maddaleni, abili a mascherare al meglio la prestazione leggermente sottotono della fantasista Costantini, non perfettamente a suo agio in un campo pesante come quello di oggi. In avanti la coppia Mortolini-Pugnali è un mix letale tra tecnica, velocità, fantasia e senso del gol. Risulta quasi scontato dire che le partenopee, giocatrici certamente da non sottovalutare e forse superiori alle locali per malizia, pian piano scompaiono dal campo, facendosi schiacciare dalla corazzata della Grifo e abbandonando in avanti la sempre pungente e grintosa Pirone. Al quarto minuto l’uno a zero sembra cosa fatta quando, su una punizione dalla sinistra della Costantini, Martina Mortolini e Romina Natalizi si ritrovano sole solette sul secondo palo pronte ad incornare a rete. Tra le due colpisce la peggio posizionata Martina che incredibilmente manda a lato. Neanche il tempo per rammaricarsi dell’occasione sprecata che la n.9 perugina ha la possibilità di riscattarsi. Stavolta è su rigore, concesso da Renzini di Città di Castello per atterramento in area della Maddaleni. Rincorsa decisa, palla forte all’angolino basso alla sinistra di Macchia che può solo raccoglierla in rete. La pressione è continua, Pugnali, nel primo tempo ben contenuta dal capitano ospite Esposito, diventa un incubo per la retroguardia napoletana e per ben due volte ha sul piede l’opportunità del raddoppio. Al 22′ sfrutta una sponda a centrocampo della Mortolini e si invola verso la porta. Il suo esterno destro però difetta di precisione. Al 28′ è capitan Natalizi che le offre una palla d’oro a tu per tu con l’estremo difensore ma il risultato non cambia. Il calcio ha alcune leggi non scritte, la più crudele è quella che narrava anche Max Pezzali in una famosa canzone “loro stanno chiusi ma alla prima opportunità salgon subito e la buttan dentro a noi”. La dura legge del gol però stavolta non si attua, sia perchè lo star chiusi del Napoli non è tattica attendista ma impossibilità di ribattere, sia perchè Scapicchi serra le fila, pesca dalla panchina l’esperta Biagioni al posto della promettente Bianchi e poi dà spazio anche alla stellina Pederzoli togliendo la stremata Costantini. Alla mezz’ora l’inevitabile raddoppio. La neoentrata Pederzoli pesca Natalizi in area, il capitano è glaciale, controlla, aspetta che il portiere faccia la prima mossa e la trafigge di piatto, rendendo tutto più facile di quanto in realtà fosse. Dopo quattro minuti Mortolini potrebbe siglare la doppietta personale e portare a 5 marcature in tre partite lo score personale, ma il suo diagonale finisce a lato per un soffio. A cinque minuti dalla fine riecco la giovanissima Pugnali che, intuendo che forse oggi per lei il gol è un tabù parte sulla destra e serve alla Spapperi, entrata da meno di 10 minuti al posto della Natalizi, la classica palla con scritto “spingimi”. E’ il tre a zero, ed il risultato assume ora le dimensioni giuste. Con orgoglio ed ostinazione, Pirone, l’ultima ad arrendersi della Carpisa Yamamay, cerca il gol della bandiera ma Roscini è attenta e mette con un tuffo plastico la sua firma nel risultato finale. Al triplice fischio tre a zero secco. Operazione “sorpasso”? Fatta. Operazione “consapevolezza della propria forza”? Fatta. Se è vero che sognare non costa nulla, per i tifosi perugini si prospettano notti felici. A mister Scapicchi & C. la responsabilità di trasformarli in realtà.

William Pinti

GRIFO PERUGIA – CARPISA YAMAMAY NAPOLI 3 – 0

GRIFO PERUGIA(4-3-1-2):Roscini 6; Bianchi 6,5 (13’st Biagioni 6), Parise 7, Bordellini 7, Marchesi 6,5; Natalizi 7 (33’st Spapperi 7), Fiorucci 7, Maddaleni 6,5; Costantini 6 (25’st Pederzoli 6,5); Pugnali 7, Mortolini 7,5. A disp. Cucchiarini,Cianci,DiCamillo Giu.,DiCamillo Gia. All. Scapicchi 7.
CARPISA YAMAMAY NAPOLI:(4-2-3-1):Macchia 6; Starace 5,5, DiMarino 6,5, Esposito 6,5, Rapuano 6; Kensbock 6, Tasseo 5,5 (38’st Avolio sv); Granata 6, Lecce 6, Improta 5,5; Pirone 6,5. A disp.La Greca,Strisciante,Gesuele,Faraone,Criscuolo.All.Nardi 6.
ARBITRO: Renzini di Città di Castello 5.
MARCATORI: 11’st Mortolini su rig., 31’st Natalizi, 41’st Spapperi.
NOTE: Ammoniti: Marchesi,Natalizi (GP), DiMarino,Tasseo (CYN). Angoli:7-2; Rec.3’pt-1’st. Spett.:70 cc.