Oristano amara, la Grifo non decolla

Brutta sconfitta per una squadra che non è mai entrata in partita
18 novembre 2009 / PRIMA SQUADRA
Oristano amara, la Grifo non decolla

Una squadra che punta al vertice non può perdere cinque a zero e dare la sensazione di non essere mai in partita. Non possono esserci giustificazioni né alibi. Le assenze? Costantini e Pugnali sono certo importanti ma Pederzoli e Spapperi non possono essere considerate riserve. Lunga trasferta? La sveglia prima dell’alba e il viaggio massacrante devono essere messi in preventivo quando si fa una A2 nazionale. L’Arbitro? Beh certo, un arbitro di Sassari per dirigere Oristano – Perugia non sembra il massimo dell’imparzialità ma sappiamo bene che la Federazione non può permettersi arbitri di fuori regione. E allora, visto che gli alibi sono stati azzerati e le giustificazioni nulle , eccoci alla cronaca di una domenica in terra sarda da dimenticare, e per la quale a parlare è soprattutto il tabellino:

ALL-SERVICE-SYSTEM ORISTANO – GRIFO PERUGIA  5 – 0
ORISTANO: Spissu S., Marras S., Marchio L., Glino V.(85′ Carta F.), Mattana D., Loi R., Atzori V., Arzedi L.(82′ Murru S.), Fusciani S., Corona C., Casu S., A Disposizione: Diana M., Serra D., Carta F., Murru S., Allenatore: Boi Francesco
GRIFO PERUGIA (4-3-1-2): Roscini; Biagioni (26’st Cianci), Parise (20’st Bianchi), Bordellini, Marchesi; Natalizi, Fiorucci, Maddaleni (18’st Di Camillo Giu); Pederzoli; Spapperi, Mortolini. A Disp. Cucchiarini, Costantini. Allenatore: Scapicchi
ARBITRO: Mannu Gavino
MARCATORI: 11′ Mattana, 28’ Marchio, 55′ Corona, 81’Casu, 87′ su rig. Fusciani.
NOTE: Ammoniti: Marras S. (O) Parise, Bordellini, Maddaleni (G)
L’equilibrio dura poco più di dieci minuti. Lo strapotere fisico di una settimana fa  non c’è più, le trame di gioco e la grinta espresse nelle prime tre gare (ad eccezione del primo tempo di Sezze) sembrano svanite. Risultato pesante, ma che, come ha riconosciuto anche mister Scapicchi, più che meritato, non tanto per il divario tecnico ma per la condizione mentale delle sue, non adeguata per affrontare una partita di questo livello. E si che le aspettative erano ben altre. L’Oristano, fermo ad un punto, alla vigilia sembrava un avversario alla portata, e la vittoria, visti gli altri risultati avrebbe voluto dire primato. La serie A2 però è così. Non esistono risultati scontati e squadre materasso. Ne sono la prova i pareggi casalinghi dell’Upea Orlandia con lo Jesina e del Francavilla con il Pisa. Note positive? Nessuna ha perso la testa per il largo svantaggio, qualche giallo ma nessuna espulsione. Mortolini lievemente acciaccata, l’influenza che non dà pace, ma grazie anche alla sosta di domenica, la rosa dovrebbe tornare al completo. L’obbligo è dimenticare Oristano e ripartire a testa bassa, consci del fatto che nulla è perduto.