La Grifo Perugia cerca punti in casa della Novese

Dopo la sconfitta interna contro il Torino, il tecnico Belia chiede una prova d'orgoglio alle sue ragazze: "Non sarà una partita facile"
14 aprile 2018 / PRIMA SQUADRA
La Grifo Perugia cerca punti in casa della Novese

A cinque giornate dalla fine della stagione la Grifo Perugia ha l’unico obiettivo di migliorare la propria classifica ed iniziare a gettare le basi per il futuro.

La riforma dei campionati di calcio femminile, costringerà le grifone a ripartire dalla serie C nazionale, ma c’è comunque voglia di lasciare nel migliore dei modi la categoria cadetta.

Dopo la sconfitta interna contro il Torino, le ragazze di Valentina Belia saranno impegnate in casa della Novese (Novi Ligure, domenica 15 aprile ore 16).

Una partita sulla carta non certo agevole, visto che le piemontesi, quarte con 47 punti, sono in piena corsa per il terzo posto e di conseguenza per mantenere la categoria.

“Ci attende una trasferta complicata – avverte il tecnico Belia alla vigilia – sia per le caratteristiche dell’avversario, sia per il tempo che impiegheremo per raggiungere il Piemonte. Mi aspetto una risposta dopo la sconfitta di Torino. Quest’anno abbiamo spesso giocato bene e ricevuto i complimenti degli avversari, ma i risultati non sono stati quelli preventivati. Sapevamo che mantenere la serie B sarebbe stato difficile, ma dovevamo avere una classifica diversa. Proviamo a migliorarla in queste ultime cinque partite”.

Contro la Novese, Belia dovrebbe riproporre il 4-3-3, anche se attende qualche conferma sul piano fisico da Rosmini, Monentini e Brozzetti, che non sono al meglio.

L’idea è quella di schierare Baylon in porta, Alessi, Rosmini, Ferretti e Monetini in difesa, Brozzetti, Corinna Fiorucci e Tuteri in mezzo al campo e il trio Ceccarelli, Giulia Fiorucci e Narcisi in avanti.

Saliranno sul pullman per il Piemonte anche le giovani Silvioni, Viola e Dominici, che fanno parte della rosa della Primavera. Prossimamente saranno aggregate alla prima squadra anche Serluca, Piselli, Franciosa e Carleschi.