Battuto il Siena, la Grifo Sorride

Gara dal sapore di derby viste le tante ex presenti nelle due formazioni
26 aprile 2010 / PRIMA SQUADRA
Battuto il Siena, la Grifo Sorride

La Grifo espugna Siena e vince il derby. E’ una partita sentita alla vigilia, ci sono molti trascorsi che determinano gli stati d’ animo e le emozioni che accompagnano la sfida. Il Siena infatti è rimpolpato da molte ex Grifo. Ricci, Saravalle e Frizza tra le atlete e Montanelli, attuale tecnico delle bianconere, ha trascorso otto anni sulla panchina biancorossa. La partita ha inizio ed è subito ricca di emozioni. Al primo affondo la Grifo è già in vantaggio. Sono trascorsi appena tre minuti quando Frizza, saltando in maniera scomposta, ferma il pallone con un braccio in area di rigore, il direttore di gara non ha dubbi e decreta il penalty. Mortolini fredda e concentrata trasforma. Il Siena risponde subito e con Ricci ha la palla dell’ immediato pareggio ma il suo colpo di testa finisce alle stelle. Le perugine continuano a macinare gioco e da un lancio in profondità di Cianci arriva il raddoppio. Pugnali scatta sul filo del fuorigioco, cerca di scartare Mazzola in uscita, decide però di fermarsi, veronica su se stessa, e pallonetto dai venti metri che si infila sotto il sette. E’ il ventesimo e sembra non esserci partita. La Grifo come affonda crea pericoli. Quando la gara però sembra mettersi sui binari più congeniali arriva l’ espulsione di Maddaleni a complicare i piani delle biancorosse. Al venticinquesimo infatti la squadra di Perugia rimane in dieci. La Grifo denota grande organizzazione di gioco e nonostante l’ inferiorità numerica  il vantaggio potrebbe aumentare ma, Mortolini per due volte manca il tris. Il Siena si riorganizza e passata la bufera prova a creare qualcosa di buono, peraltro senza riuscirci. Il primo tempo sembra volgere al termine, ma Migliorini non ci sta, e dopo aver ricevuto palla al limite dell’ area decide di fare due passi verso l’ interno e di scaricare un sinistro micidiale che si infila sotto l’ incrocio dei pali non lasciando scampo all’ estremo difensore Roscini. Si va quindi al riposo sul risultato di 1 a 2. La seconda frazione vede le bianconere senesi alla ricerca del pareggio. Il gioco però sembra confusionario e non sortisce grandi pericoli. Scapicchi inserisce la lungo-degente Bordellini al centro della difesa organizzando così la fase difensiva al meglio, cercando di coprire le zone nevralgiche del campo  con giocatrici di sicuro affidamento, lasciando comunque in avanti due punte vere. Montanelli dal canto suo inserisce quante più giocatrici offensive ha a sua disposizione. I minuti passano e la Grifo comincia a sentire la stanchezza dei tanti minuti in una in meno. Il Siena prova il suo assalto finale. E’ Ballotti la più pericolosa, girata dal centro dell’ area e palla che si infrange sulla traversa. Passano dieci minuti e stavolta è Ricci ad avere due buone occasioni, una di testa da angolo, palla fuori non di molto e una di piede ma Roscini è attenta e blocca il  debole tentativo. Entrano Spapperi e Di Camillo Giulia a dare manforte per la causa biancorossa. In contropiede è Natalizi a sfiorare il terzo gol con un sinistro che si spegne a fondo campo facendo la barba al palo. L’ ultimo acuto è di Fambrini per il Siena che però spedisce abbondantemente alto. Al triplice fischio c’ è grande entusiasmo in casa Perugia, abbracci e sorrisi, meritati dopo un’ estenuante battaglia per più di un’ ora in inferiorità numerica. La Grifo stacca il Siena definitivamente ed ora attende l’ Olbia tra le mura amiche per togliersi ancora qualche soddisfazione di classifica.